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	<title>guinea @ nomads network &#187; cinema ambulant</title>
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	<description>Project Nomads Guinée</description>
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		<title>Cinema Ambulant</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2015 22:10:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zbog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel febbraio 2014 partiamo in direzione Guinea Conakry con l’obbiettivo di realizzare il progetto Cinema Ambulant e continuare la formazione audio-video iniziata due anni prima. L’ arrivo nella capitale della Guinea non e’ dei più facili. Iniziamo da subito a &#8230; <a href="http://guinea.nomads.indivia.net/2015/09/21/cinema-ambulant/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://guinea.nomads.indivia.net/files/affiche_10-11-apr2014_web.jpg" target="_blank"><img class="alignleft  wp-image-20082" alt="affiche_10-11-apr2014_web" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/affiche_10-11-apr2014_web.jpg" width="335" height="459" /></a>Nel febbraio 2014 partiamo in direzione Guinea Conakry con l’obbiettivo di realizzare il <a href="http://guinea.nomads.indivia.net/files/affiche_11-apr2014_ultima-frontiera_web.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" alt="affiche_11-apr2014_ultima-frontiera_web" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/affiche_11-apr2014_ultima-frontiera_web.jpg" width="335" height="402" /></a>progetto Cinema Ambulant e continuare la formazione audio-video iniziata due anni prima.<br />
L’ arrivo nella capitale della Guinea non e’ dei più facili. Iniziamo da subito a programmare le varie attività con i membri dell’associazione Notre Monde, i nostri referenti in loco, con cui avevamo fatto il primo progetto Nomads Guinee.<br />
Subito nutriamo dei dubbi sulle reali intenzioni che motivano i nostri partner. Si continuano a posticipare le date delle proiezioni, ci viene richiesto che i film vengano approvati dall´organo di censura locale e in effetti prendono tempo, la tirano per le lunghe per poi cambiare le carte in tavola. Ci fanno intendere che per permetterci di fare le proiezioni nei quartieri della capitale, come da accordi precedentemente presi, dobbiamo in cambio fornire una serie di servizi paralleli per il loro tornaconto personale. A volte le persone non riescono a vedere oltre il palmo della loro mano, finendo intrappolate nel meccanismo dei ritorni personali, perdendo cosi l’opportunità di costruire qualcosa che duri nel tempo.<br />
Non e’ la prima volta che vediamo questi comportamenti, ma non possiamo accettarli pur sforzandoci di capire le reciproche differenze e realtà.<br />
I rapporti di dipendenza dalla ricchezza dei bianchi unita all´incapacità dei governanti locali sono alla base di questo modo di agire, ma se noi chiediamo onestà e uguaglianza; chiediamo ai nostri interlocutori, pur sapendo che non e’ facile, di fare un passo in più proprio per rompere questi meccanismi.<br />
Passare oltre le barriere che ci intrappolano, fisiche o mentali che siano, e’ uno dei tanti nostri obbiettivi.<br />
Interrompiamo la collaborazione con Notre Monde con un po’ di tristezza, tanta incazzatura e la voglia di ripartire al più presto possibile.<br />
Decidiamo per prima cosa di spostarci in un altro quartiere, Ratoma, dove stabiliamo la nostra nuova base.<br />
<img class="alignleft" alt="manioca-tapioca_web" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/manioca-tapioca_web.jpg" width="335" height="630" />A questo punto il piano è quello di cercare qualcuno sensibile alle nostre tematiche con cui organizzare il Cinema Ambulant sul tema dell’immigrazione clandestina verso l’Europa.<br />
I documentari non sono facili, abbiamo scelto lo sguardo di autori indipendenti sui centri di accoglienza. Ma la città si presta ad esperimenti forti, é attiva e vivace, ovunque i giovani di Conackry si uniscono, si organizzano e portano avanti con fierezza i loro progetti e i loro sogni, col sudore della fronte e senza nessun appoggio dello stato, che esiste solo per chi é vicino al regime.<br />
Nel nostro girovagare incontriamo varie realtà: I balletti di danza e percussione, che portano avanti l’arte tradizionale, le crew hip hop che producono nei piccoli studi improvvisati, i ragazzi che ripuliscono le spiagge, ci montano due casse, vendono due birre e rianimano un area abbandonata a se stessa.<br />
L’autorganizzazione qui non e’ una possibilità, e’ una necessità, un dato di fatto.<br />
Quasi tutti i quartieri hanno dei centri giovanili, le Maison des jeunes vengono chiamata, reliquie di un passato socialista che metteva al centro l’arte e la cultura ora lasciate alla inziativa dei gruppi che li usano e che ne dividono gli spazi.<br />
A Ratoma il centro e’ un capannone nel bel mezzo del quartiere, scarno, del resto fa anche da parcheggio notturno per le macchine.<br />
Tra i vari gruppi che usano questo spazio, ce’ la compagnia di teatro Tyabala, che qui gestisce una scuola.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-20112 alignnone" alt="logo" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/logo-300x69.jpg" width="300" height="69" /><br />
Incontriamo Momo e Veronique. Entrambi attori di teatro, nel 2009 hanno fondato la compagnia e un centro diurno che ospita una trentina di minorenni dai 6 ai 15 anni di eta’ con lo scopo di educare i bambini di strada attraverso l&#8217;arte. Ci sembrano delle belle persone e iniziamo a frequentarli.<br />
Dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 17, i ragazzi trova un pasto, assistenza medica, educazione e un po’ di supporto, tutto gratuitamente.<br />
<a href="http://guinea.nomads.indivia.net/files/scuola_maison-des-jeunes_web.png" target="_blank"><img class="alignleft" alt="Scuola" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/scuola_maison-des-jeunes_web-300x222.png" width="335" height="250" /></a>Il tempo scorre tra le diverse lezioni: francese, letteratura, disegno, educazione Sanitaria, teatro, musica, danza. Il centro esiste grazie al lavoro dei volontari, che aiutano Momo e Veronique, esausti ma sempre e comunque presenti.<br />
Il problema principale di Tyabala è la mancanza assoluta di fondi. Le uniche entrate provengono dai soldi dei concerti del gruppo di danza e percussione della scuola e dai piccoli aiuti, in soldi o materiali che amici occidentali riescono a inviargli occasionalmente, troppo poco per i molti progetti e idee che hanno, giusto abbastanza per fare qualcosa.<br />
Hanno organizzato un pezzo di teatro sul tema dell’immigrazione qualche tempo prima,<br />
decidiamo di organizzare insieme la tre giorni di film e dibattiti.<br />
Per prima cosa visioniamo con loro i vari film che abbiamo portato la scelta va a Il Sangue Verde, Alla ricerca del libero transito e Eu L’ultima Frontiera, in quanto produzioni indipendenti sulla condizione degli immigrati clandestini in Europa, un punto di vista a loro totalmente sconosciuto.<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-20122" alt="carte d´invatation" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/carte-300x225.jpg" width="335" height="255" />Il centro giovanile di Ratoma ci mette a disposizione la sala e il proiettore per la proiezione dei film, le casse le abbiamo portate noi e quindi ci resta da pagare la benzina per il generatore, l’affitto delle sedie e qualche bibita, per accogliere gli ospiti.<br />
Iniziamo subito i preparativi per quanto riguarda la promozione: flyer, poster, lettere di invito, striscioni e un paio di passaggi radio ad una emittente locale.<br />
<img class="alignleft  wp-image-20032" alt="energia elettrica" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/energia-elettrica_web.jpg" width="335" height="426" />Tutte queste operazioni, che in Europa richiederebbero poche ore di lavoro, in Guinea sono delle vere e proprie missioni e occupano la maggior parte delle nostre giornate. A Conackry l’elettricità va e viene. L’ acqua pure e oltre il 50% della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Queste difficoltà quotidiane sono per noi l’eccezione, per loro la regola.<br />
Ultimati i preparativi e in attesa della tre giorni di cinema, partecipiamo sempre più attivamente alla vita del centro.</p>
<p>Tra gli insegnanti conosciamo Sylvain, musicista canadese, che vive a New York e che visita da molto tempo la Guinea, di cui conosce profondamente la musica tradizionale.<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-20132" alt="scuola di musica" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/doremi-300x225.jpg" width="335" height="255" />Dopo anni spesi a studiare il tamblin, flauto Guineano, decide di venire qui a insegnare a leggere e scrivere la musica nella codificazione occidentale. Il pentagramma, per intenderci.<br />
Nell’inverno 2014 soggiorna per 6 mesi a Conackry, dove tre volte alla settimana per tre ore al giorno e’ professore di musica, al centro giovanile Tyabala.<br />
In un paese dove la musica e’ trasmessa oralmente, il senso non e’ quello di cambiare una tradizione, ma di aggiungere contenuti ad essa.<br />
Sapere il linguaggio usato per comunicare in musica nel resto del mondo, significa avere gli strumenti per parlare con gli altri musicisti. Non sapere quel linguaggio universale vuol dire rimanere isolati e incapaci di comunicare.<br />
Il nostro amico Ibrahim descrive cosi la situazione del suo paese: “ La Guinea è come una piroga senza remi in balia dell’oceano&#8230;.”. Ecco, lui gli sta fornendo i remi, o almeno ci prova.<br />
Mentre la data del festival si avvicina, continuiamo a visitare il centro quotidianamente, aiutando Momo e Veronique nelle faccende di tutti i giorni e documentando con interviste e immagini le tante attività che si svolgono senza tregua.<br />
Ci occupiamo anche dell’assistenza medica ai ragazzi, fornendogli le medicine e accompagnandoli nei centri medici quando ve ne sia la necessitá.<br />
Col diffondersi del virus Ebola e della preoccupazione che ne segue, cerchiamo di fare quel che possiamo dando informazioni, pareri e consigli per affrontare l’emergenza senza dogmi e stupidi preconcetti.<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-19952 kqedmkrprznrkphfyxav" alt="Cinema Ambulant" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/tv-woman_web-120x300.jpg" width="120" height="300" />Finalmente la data del festival arriva. La tre giorni di cinema ha un discreto successo, non moltissimi i partecipanti anche perché siamo in piena paranoia ebola e tanti non si presentano, spaventati dalle possibilità del contagio. Quelli che ci vengono invece sono molto interessati ai film e coinvolti nei dibattiti che li seguono.</p>
<p>Chiudiamo il festival con un bilancio più che positivo.<br />
Gli ultimi giorni di permanenza passano veloci. Tiriamo le somme dei due mesi e mezzo passati insieme a Momo e Veronique e gli chiediamo di scrivere un piano progettuale per i futuri eventi del centro. Una nuova sede, materiali scolastici, forniture, soldi per il vitto e un minimo di compendio medico sono le necessita’ primarie.</p>
<p>Continueremo a seguire le loro storie e scegliere di volta in volta le modalità di finanziamento e investimento di donazioni per la Guinea Conakry. Cercando di bilanciare le loro necessità con i principi che sono retaggio della nostra Europa.</p>
<p>Se volete contribuire contattaci su questo sito, stiamo pianificando il prossimo viaggio!</p>
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		<title>Ringraziamenti</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Dec 2013 03:16:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zbog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nomads Guinea &#8211; Progetti in corso Supporto economico per la formazione dei docenti e per la realizzazione di corsi Audio Video su piattaforma Linux in Guinea Conakry Postazione internet di cui dobbiamo verificare l´efficenza Cinemá ambulant cineforum gratuito con topic &#8230; <a href="http://guinea.nomads.indivia.net/2013/12/29/ringraziamenti/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" style="margin: 10px;" alt="" src="http://photo.contaminati.net/var/thumbs/Alice%20z/Illustrations/icone-nomads-guinea/network1.png?m=1388294487" width="200" height="199" /></p>
<p><strong>Nomads Guinea &#8211; </strong><strong>Progetti in corso</strong></p>
<p>Supporto economico per la formazione dei docenti e per la realizzazione di corsi Audio Video su piattaforma Linux in Guinea Conakry</p>
<p>Postazione internet di cui dobbiamo verificare l´efficenza</p>
<p>Cinemá ambulant cineforum gratuito con topic emigrazione dall´africa</p>
<p>Donazione libri scolastici in lingua francese</p>
<p><img class="alignleft" style="border: 0px none;" alt="" src="http://photo.contaminati.net/var/thumbs/Alice%20z/Illustrations/icone-nomads-guinea/tools.png?m=1388294542" width="200" height="199" /><strong></strong></p>
<p><strong><strong>Chi rende questo progetto possibile</strong></strong></p>
<p><strong>Nomads</strong>: rete di collettivi autorganizzati ed autofinanziati attraverso eventi in spazi liberati</p>
<p><strong>Notre Monde</strong>: Ong senza scopo di lucro, é una scuola di danza acrobatica per ragazzi senzatetto.<br />
Mette a disposizione diversi materiali ed i locali dell´associazione ospitano i corsi e la postazione internet.</p>
<p><strong>Junior Art Club</strong>: Ong con sede ad Accra, Ghana. Partner di progetti di autofinanziamento in europa.</p>
<p><strong>Tina Fan</strong>, Guinea Conakry<span id="more-19422"></span></p>
<h1><strong>Ringraziamenti</strong></h1>
<p>I componenti del collettivo Nomads Guinea vogliono ringraziare vivamente tutti quelli che ci hanno aiutato e sostenuto, in particolare:</p>
<p><strong>OPEN SPACES </strong></p>
<p><strong><img class="alignleft" style="border: 0px none;" alt="" src="http://photo.contaminati.net/var/thumbs/Alice%20z/Illustrations/icone-nomads-guinea/openspace.png?m=1388294516" width="200" height="199" /></strong></p>
<p>XM24<br />
Zielona Gora<br />
Köpi, specially our beloved party partners<br />
Pací Paciana<br />
XB Liebig &amp; infoladen Daneben<br />
New York Bethanien<br />
Scheffelstrasse Wagenplatz<br />
Voigtstrasse</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img class="alignleft" style="border: 0px none;" alt="" src="http://photo.contaminati.net/var/thumbs/Alice%20z/Illustrations/icone-nomads-guinea/megaphone.png?m=1388294473" width="200" height="200" />MEDIA</strong></p>
<p>Stressfaktor<br />
Radio Default<br />
A / I<br />
Knuckel Up Cabaret<br />
Arkiwi<br />
Photocontaminati</p>
<h1><strong><strong><img class="alignleft" style="border: 0px none;" alt="" src="http://photo.contaminati.net/var/thumbs/Alice%20z/Illustrations/icone-nomads-guinea/video.png?m=1388294536" width="200" height="199" /></strong>VIDEO</strong></h1>
<p>Video Communication Projekt<br />
Headsquatter<br />
Guembanara<br />
Visual Zoo</p>
<h1><strong><img class="alignleft" style="border: 0px none;" alt="" src="http://photo.contaminati.net/var/thumbs/Alice%20z/Illustrations/icone-nomads-guinea/speaker.png?m=1388294539" width="200" height="200" />AUDIO</strong></h1>
<p>Monoton soundsystem<br />
Kaometry<br />
Renoize</p>
<p><strong><strong> </strong></strong></p>
<h1><img class="alignleft" style="border: 0px none;" alt="" src="http://photo.contaminati.net/var/thumbs/Alice%20z/Illustrations/icone-nomads-guinea/film.png?m=1388294223" width="200" height="199" />Cinéma Ambulant</h1>
<p>Ringraziamo inoltre i <strong>registi</strong>, che ci hanno dato le loro opere da proiettare con il Cinéma Ambulant<br />
Andrea Searle “Alla ricerca del Libero Transito”<br />
Andrea Segre “Sangue Verde”</p>
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		<title>Energia elettrica DiY dalla bicicletta</title>
		<link>http://guinea.nomads.indivia.net/2013/04/20/energia-elettrica-diy-dalla-bicicletta/</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Apr 2013 18:48:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zbog</dc:creator>
				<category><![CDATA[cinema dinamo]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Traduzione dal tedesco del volantino dell&#8217;associazione culturale Ijgd di Magdeburg su come costruire un generatore di corrente dinamo da 1/2 Kilowatt Originale: http://www.ijgd.de/fileadmin/user_upload/dokumente/FahrradgeneratorFlyerzumLesen.pdf L&#8217;azione che ha portato a fare questo Flyer Questo opuscolo è stato fatto durante l&#8217;azione “Eintritt oder &#8230; <a href="http://guinea.nomads.indivia.net/2013/04/20/energia-elettrica-diy-dalla-bicicletta/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Traduzione dal tedesc<b>o </b>del volantino dell&#8217;associazione culturale Ijgd di Magdeburg <b>s</b>u come costruire un generatore di corrente dinamo <b>da 1/2 Kilowatt<br />
Originale: http://www.ijgd.de/fileadmin/user_upload/dokumente/FahrradgeneratorFlyerzumLesen.pdf</b></b></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><strong>L&#8217;azione che ha portato a fare questo Flyer</strong><a href="http://guinea.nomads.indivia.net/files/Fahrradgenerator-copertina.jpg"><img class="alignleft" alt="Fahrradgenerator-copertina" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/Fahrradgenerator-copertina.jpg" width="279" height="265" /></a></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY">Questo opuscolo è stato fatto durante l&#8217;azione “Eintritt oder Ein Tritt”, un cinema alimentato a bici in Magdeburg,</p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Durante il cinema gli spettatori/spettatrici hanno pedalato l&#8217;energia elettrica per le strumentazioni (proiettore 235 Watt, Audio 200 Watt, DVD Player 10 Watt) cosicchè il loro impegno gli tornasse utile. Per fare ciò abbiamo connesso 12 biciclette per far sì che l&#8217;energia elettrica di ognuno/a potesse essere utilizzata.</span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">La costruzione del macchinario verrà spiegato nelle prossime pagine. Speriamo di trovare altre persone che vogliano fare lo stesso per darle supporto.</span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Dovete sapere che ci sono molte vie per realizzare questo progetto e molti tentativi e test vanno fatti per poter imparare.</span></span>Il Lavoro con le biciclette ed il risultato divertono senza dubbio parecchio.</p>
<p style="text-align: left;"><span id="more-15552"></span></p>
<h1>Guida / Manuale</h1>
<p>Per realizzare questo progetto ci sono delle nozioni base di Fisica di cui dovete essere a conoscenza:<br />
Intensità di corrente  ( 1 ) Ampere<br />
Resistenza ( R ) in Ohm<br />
Tensione ( U ) in Volt (U=R*1)<br />
Rendimento ( P ) in Watt (P=U*1)</p>
<p>Queste unità calcolano quanto la prestazione di una persona che pedala realizza, e servono a calcolare quanto serve per realizzare una prestazione, ma anche quanto deve essere spesso il cavo elettrico. Il meglio è leggere argomenti di questa tematica o cercate qualcuno/ qualcuna che ne capisce di Fisica.</p>
<p><strong>Quale prestazione dà realisticamente?</strong></p>
<p>Attraverso I nostri test ci sembra possibile con una persona la produzione che accende una lampada da 55 Watt, ma siamo riusciti ad accendere anche una lampada da 100 Watt. Questo è confermato attraverso le altre informazioni trovate in Internet al riguardo.<br />
Quindi il completo impianto da circa 500 Watt potrebbe essere per pochi secondi acceso da una sola persona.<br />
Ma  sulla resistenza (minuti) il ciclista sarebbe spompato, affaticato.  In una situazione senza vento le prestazioni che durano non dovrebbero essere troppo stancanti.<br />
Tra l&#8217;altro deve essere calcolata la dispersione di energia tra I meccanismi.<br />
Calcolate quindi un massimo di 40 Watt per persona e di conseguenza per biciciletta,  quello che si dovrebbe generare quando una persona pedala per più di qualche secondo (ad es. 480 Watt = 12 Bici).</p>
<p><strong>Cosa consuma quanto?</strong></p>
<p>Bisogna sapere quante biciclette ci saranno necessarie per far funzionare I&#8217;apparato, e quanto consumano I nostri, riportiamo un esempio:<br />
Computer Laptop cs 30 – 100 Watt<br />
DVD Player circa 5-15 Watt<br />
Playstation 2  circa 45  Watt<br />
Playstation 3  circa 380 Watt (dalla produzione del 2006)<br />
Televisione da 20 pollici  circa 40 – 90 Watt<br />
Proiettore  circa 150-400 Watt (dipende dal modello, può consumare molto di più)<br />
Casse (dipende dalla potenza in Kw, dai bassi)</p>
<p>Il consumo di energia può essere letto tramite un calcolatore (si mette tra le prese di energia e l&#8217;impianto)<br />
Trovate più informazioni se immettete in un motore di ricerca “impianto + consumo energia”</p>
<p><strong>Di cosa avete bisogno per generare elettricità</strong></p>
<p>Per la produzione di energia elettrica sono necessarie persone, biciclette, una pedana mobile , macchinari leggeri, cinghie di trasmissione e possibilmente batterie.<br />
Abbiamo concordato la presenza di alcuni dispositivi che ricorrono in quanto necessari.</p>
<p><strong>Bicilette</strong><br />
Per le biciclette con le marce, il numero dei giri della ruota è autodeterminata. Ma anche senza marce: Ogni ultimo schifosa bici può in qualche modo essere usato<br />
La cosa principale è che la catena sia intatta (il pezzo di ricambio della catena non è a buon mercato). Biciclette con marce basse e rilascio semi-rapido sono vantaggiose.<br />
Biciclette economiche le trovate anche tra conoscenti o all&#8217;usato locale.</p>
<p><strong>Pedana mobile<img class="alignleft size-full wp-image-15652" alt="pedana" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/pedana.jpg" width="122" height="80" /></strong><br />
Le pedane mobili utilizzate per addestramento in inverno in appartamento da utilizzare con la bicicletta.<br />
Abbiamo scelto una pedana mobile, dove la bicicletta è appoggiata in modo che la ruota posteriore gira sul rullo.<br />
In generale, quasi tutte le ruote possono essere fissate in questo modo al rullo. Se si usano bici per bambini, si devi alzare maggiormente la ruota anteriore.<br />
Qui ci sono varie possibilità. Abbiamo smontato la pedana per montarlo all&#8217;alternatore<br />
Ma il rullo potrebbe anche essere costruito su l&#8217;alternatore, in modo che la bici possa essere ancora più funzionale al rullo.<br />
Abbiamo comprato la pedana in un sito di aste su Internet.</p>
<p><strong>Alternatore 1</strong><br />
Gli alternatori presi dalle auto quando si gira abbastanza velocemente la puleggia, danno una corrente continua a una tensione 12-14,4 volt. Gli alternatori hanno bisogno di un regolatore, di limitatori di sovratensione (che limita la tensione a un massimo di 14,4 volt).<br />
Tutte le moderne auto ( Per il progetto abbiamo usato solo quelli con la carrucola e una corrente massima di 45 ampere e 65 ampere.<br />
Questo si è dimostrato importante perchè il regolatore dell&#8217;alternatore mantiene la potenza della tensione stabile (V).<br />
Tra le altre cose  l&#8217;alternatore  con la tensione più alta ha ribilanciato molto il lavoro delle altre macchine  (una persona pedala duro, altri più lentamente)</p>
<p><strong>Alternatore 2</strong><br />
Con diverse bici, quindi prendere alternatori di identica marca e costruzione o alternatori Bosch che abbiano già integrato il regolatore di tensione con le alette bianche. (vedi foto → )<img class="size-full wp-image-15632 alignright" alt="lichtmaschinen_bianco" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/lichtmaschinen_bianco.jpg" width="90" height="71" /><br />
Se si dovesse riscontrare una tensione instabile il regolatore può essere cambiato.<br />
Noi abbiamo approvato diversi alternatori  da 0,1 Volt. Non è chiaro se è la batteria che ha un po&#8217; a sua volta stabilizzato.<br />
Abbiamo comprato in seguito gli stabilizzatori e li abbiamo installati negli alternatori Bosch (anche diversi modelli di alternatori).<br />
Avere la stessa quantità di potenza stabile è quanto necessario, non importa in quale misura le persone produrranno (!)</p>
<p><strong>Cinghie di trasmissione</strong><br />
<img class="alignleft" alt="cinghia" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/cinghia.jpg" width="113" height="75" />Se le cinghie siano necessarie o meno dipende molto dal tipo di costruzione:<br />
Se l&#8217;alternatore è direttamente appoggiato sulla barra di scorrimento della pedana (come nel nostro disegno), hai bisogno di una larga cintura (vedi web link correlati i consigli per l&#8217;acquisto), che  passa sopra la ruota posteriore e l&#8217;alternatore.<img class="alignright" alt="cinghia_utilizzo" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/cinghia_utilizzo.jpg" width="88" height="130" /><br />
Se la ruota è sul rullo originale e da lì si riesce a collegare l&#8217;alternatore, questo meccanismo sarebbe già completo senza aggiungere ulteriori cinghie (che servono per allungare l&#8217;albero dell&#8217;alternatore). Ma qui sorge un livello di dispersione di energia più elevato.<br />
Attenzione le cinghie devono avere la giusta lunghezza.</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-15582" alt="batterie" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/batterie.jpg" width="104" height="73" />Batterie</strong><br />
Le batterie fungono da buffer quando l&#8217;alternatore non manda alcuna corrente ma anche come starter dell&#8217;alternatore.<br />
Sono state assolutamente necessarie per la nostra costruzione (il proiettore non può improvvisamente spegnersi).<br />
Chi non ha bisogno di una potenza costante e usa altri alternatori può anche non  prendere le batterie. Il dispositivo sarebbe in funzione solo mentre qualcuno lo mantiene in funzione.<br />
Abbiamo utilizzato piccole batterie al piombo sigillate (capacità 7,2 Ah).<br />
Le batterie al Piombo sigillate hanno il vantaggio che non può fuoriuscire il gel durante il trasporto.<br />
Le batterie sono generalmente dannoso per l&#8217;ambiente, per questo abbiamo collegato sempre almeno 2 biciclette ad ogni batteria.<br />
In teoria si potrebbero usare anche 10 biciclette con un batteria.<br />
Da considerare anche la durata e l&#8217;usura delle batterie.</p>
<p><strong>Come l&#8217;elettricità generata viene utilizzata</strong><br />
L&#8217;energia di circa 12 volt DC viene generata da una batteria d&#8217;auto (s. 10+11), ci sono due modi di utilizzare questa corrente:<br />
1° Modo<br />
Potete connettere un apparecchio elettrico che abbia il voltaggio di 12Volt.<br />
Ad esempio un&#8217;amplificatore audio da macchina può essere connesso direttamente ad una batteria da 12 volt.<br />
2° Modo<br />
Si può collegarlo ad un trasformatore di tensione, che trasferisce la tensione da 12 volt alla tensione richiesta (ad esempio 230 volt AC, come le prese di casa).</p>
<p><strong>Inverter</strong><br />
Il convertitore di tensione (inverter) trasforma la tensione. In questo caso, da 12 volt di corrente continua (DC) a 230 V di corrente alternata (AC).<br />
Con i trasformatori di potenza, si ottiene una potenza continua e una potenza di picco.<br />
Molti dispositivi richiedono all&#8217;avvio molta più energia, ma meno durante l&#8217;uso.<br />
Il trasformatore di potenza deve non solo dare la potenza di corrente continua, ma anche sopportare la potenza del picco. Preoccuparsene non è scontato. Altrettanto importante è la decisione se mantenere un´onda sinusoidale pura o un&#8217;onda sinusoidale modificata .<br />
Basarsi sull&#8217;onda sinusoidale modificata è molto più economico ma non è adatto per ogni apparecchio (es. amplificatori, proiettori).<br />
Noi per un proiettore (250 Watt) e un DVD Player (10 Watt), abbiamo usato un convertitore d&#8217;onda sinusoidale da 600Watt (vedi la dichiarazione dei costi, link web).</p>
<p><strong>L&#8217;amplificatore</strong><br />
Deve prima essere determinata la quantità di energia (e di conseguenza le biciclette, le persone ed il denaro) da investire per il suono. Abbiamo scelto un progetto da massimo 200 Watt con 4 biciclette.<br />
Questi 200 Watt li dividiamo per alimentare 4 casse. Abbiamo quindi preso un amplificatore a 4 canali e attaccato ogni cassa ad un canale.<br />
Importante è quindi la potenza dell&#8217;amplificatore (ci siamo innamorati di un amplificatore da 600 watt, ma questo era solo la portata massima, in modo permanente fornisce solo 30 watt per canale, quindi max 120 watt totali, se ogni cassa è connessa ad un canale).<br />
Il suono può anche essere controllato tramite il trasformatore di un amplificatore a 230 volt (come a casa). Per questo, il trasformatore deve però essere adatto (la potenza e possibilmente deve gestire l&#8217;onda sinusoidale pura).</p>
<p><strong>Piccole parti</strong><br />
Piccole parti (viti, dadi, barre filettate, strumenti, connettori, occhielli, cavi per altoparlanti / misuratori per la batteria / misuratori per il consumo delle batterie) non sono da sottovalutare nel costo a causa della loro quantità (vedi i costi di realizzazione hardware).<br />
I cavi è importante che siano di spessore sufficiente per soddisfare gli allacci delle spine, le lampade devono avere la giusta dimensione [ad esempio per le piccole  lampade a incandescenza (spia nel diagramma a pagina 21) l'alternatore dovrebbe avere 1,7-2 watt e hanno bisogno di una versione adatta.</p>
<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-15682" alt="u-i" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/u-i.jpg" width="113" height="99" />Unità di misura Strumenti di misurazione</strong><br />
Per vedere quanta elettricità un uomo produce con la pedalata, si deve calcolare la sua potenza (P in watt). Per questo, l'intensità di corrente viene misurata (I in ampere) e la tensione (U in volt).<br />
Viene misurata con manometri digitali o analogici. Per misurare la corrente, un amperometro viene collegato in serie (uno dopo l'altro).<br />
La tensione viene misurata (collegando in parallelo = stesso polo) con un voltmetro.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-15642" alt="massgeraete" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/massgeraete.jpg" width="145" height="66" />U / I<br />
Esempi di serie e circuito in parallelo nello schema elettrico a pagina 7<br />
(A = amperometro in serie, V = voltmetro in parallelo).</p>
<p>Calcolo delle spese<br />
Construzione per 12 biciclette, tutti gli articoli sono inclusivi costi di spedizione<br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-15792" alt="somma-spese" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/somma-spese1.jpg" width="714" height="424" />Per una somma di circa 2000 €<br />
Non sono calcolate: Le spese di viaggio, cibo e quant'altro per i costruttori e quello che riguarda la creazione dell'evento successivo in sé per sè<br />
Con un po' di tempo e creatività i costi possono essere ridotti in modo significativo.</p>
<p><strong>Web links e altri reperti trovati</strong><br />
Cinghie d trasmissione:<br />
Cerca nel web per "Drive Technology" (ad esempio www.antriebstechnik.de e www.osswald24.de . Forse nelle città più grandi trovate anche tecnici di motorizazzione nelle pagine gialle.<br />
Alternatori:<br />
Un tentativo in discarica potrebbe aiutare. Ebay ha almeno alternatori di seconda mano. Nuovo è difficile da finanziare.<br />
Piccole parti:<br />
Nell'esempio in Internet su www.reichelt.de o www.pollin.de, ma anche in Negozi di fai da te e ferramenta comuni.<br />
Bici:<br />
Nel piccolo smorzo della porta accanto (di solito ci sono posti di demolizione che hanno un grande smercio di biciclette), oppure su Ebay e le passate a prendere da soli.<br />
Pedane:<br />
Economiche le abbiamo trovate solo su Ebay e in annunci locali (ma su riviste urbane è parecchio raro).<br />
Inverter, Trasformatori di tensione:<br />
Tramite Ebay (! abbiamo ricevuto fregature anche lì!) o tramite il distributore diretto, in questo caso la società Fraron.</p>
<p><strong>Weblinks:</strong><br />
Per la nostra azione: www.eintrittodereintritt.de , www.fahrradkino.de</p>
<p>Precedentemente 09/2003 abbiamo trovato una pagina americana sul tema: www.pedalpowergenerator.com</p>
<p>L'associazione, che ha reso possibile questo progetto: www.ijgd.de</p>
<p><strong>Schema</strong></p>
<p><a href="http://guinea.nomads.indivia.net/files/schema.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-17432" alt="schema" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/schema.jpg" width="267" height="175" /></a>G = generatore / alternatore<br />
B + ='alternatore (marcato)<br />
D + = terminale dell'alternatore (marcato)<br />
A = amperometro (corrente di misure)<br />
V = voltmetro (tensione di misura)<br />
[+ -] = Batteria</p>
<p><strong>Brevi istruzioni</strong></p>
<p>Una bicicletta aziona un alternatore (G). Due generatori sono collegati ad una batteria [sempre dall'alternatore B + al polo positivo della batteria, dal polo negativo della batteria alla massa (in genere sulla custodia) dell'alternatore]. Tutte le batterie vanno ad un nodo (ad esempio una vite per il positivo, una per il negativo) e sono collegati insieme lì (sempre dal terminale positivo della batteria per un nodo, gli altri nodi punto al terminale negativo della batteria). Dal nodo viene alimentato un convertitore di tensione o un apparecchioi da 12 V (dall&#8217;attaco su cui sono tutti i cavi positivi, al polo positivo del dispositivo).<br />
Alternatore: Qui c&#8217;è un collegamento D + (la corrente di eccitazione passa attraverso una piccola lampada &#8211; per esempio, 2 watt per batteria da polo positivo) e un terminale B + (per la batteria, va direttamente al polo positivo della batteria), così come la massa.</p>
<p>Cosa ancora manca</p>
<p><strong>Sponsor:</strong><br />
Stampate i loghi dei vostri sponsor per risparmiare un sacco di soldi! Quando si ottengono ruote prese in prestito, è possibile ad esempio chiedere nei negozi di biciclette per il noleggio gratuito di biciclette.<br />
<strong> Concorsi:</strong><br />
Ce ne sono sull&#8217;educazione ambientale, sulla tecnologia, sulla cultura o la gioventù cè quasi sempre ed ovunque un concorso, sia a livello regionale o nazionale.<br />
Contattateci!<br />
Avete ancora domande?<br />
Inviatele a: info@eintrittodereintritt.de<br />
(Fino a quando esiste il sito)<br />
o prendere contatto con la ijgd Halberstadt</p>
<p><strong>Colofon</strong><br />
ArbeitsKreis fuer nachscshaltige Entwicklung (AK&#8217;nE?)<br />
der Internationalen Jugendgemeinschaftsdienste (ijgd).</p>
<p>09/2008<br />
Progetto ufficiale del&#8217;UNESCO Giornata di Azione “Biklung fuer nachaltige Entwicklung” dal 19 al 28.09.2008</p>
<p>Ringraziamo il ijgd, le libere offerte ricevute, così come le persone che ci hanno aiutato nel realizzare questo progetto.</p>
<p>Visitate l&#8217;Associazione: <a href="www.ijgd.de ">www.ijgd.de </a></p>
<p>la Hompage dell&#8217;evento: <a class="tgwf_green" href="http://www.fahrradkino.de" data-hasqtip="true">www.fahrradkino.de</a></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Bisogna sapere quante biciclette ci saranno necessarie per far funzionare I&#8217;apparato, e quanto consumano I nostri, riportiamo un esempio:</span></span></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Computer Laptop cs 30 – 100 Watt</span></span></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">DVD Player circa 5-15 Watt</span></span></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Playstation 2 circa 45 Watt</span></span></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Playstation 3 circa 380 Watt (dalla produzione del 2006)</span></span></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Televisione da 20 pollici circa 40 – 90 Watt</span></span></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Proiettore circa 150-400 Watt (dipende dal modello, può consumare molto di più)</span></span></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Casse (dipende dalla potenza in Kw, dai bassi)</span></span></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Il consumo di energia può essere letto tramite un calcolatore (si mette tra le prese di energia e l&#8217;impianto)</span></span></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Trovate più informazioni se immettete in un motore di ricerca “impianto + consumo energia”</span></span></p>
<p lang="it-IT" style="font-weight: normal;" align="JUSTIFY">Versione da stampa in italiano d iquesto articolo: <a href="http://guinea.nomads.indivia.net/files/bici-generatore1.pdf">bici-generatore</a></p>
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