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	<title>guinea @ nomads network &#187; Guinée</title>
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		<title>Cinema Ambulant</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2015 22:10:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zbog</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nel febbraio 2014 partiamo in direzione Guinea Conakry con l’obbiettivo di realizzare il progetto Cinema Ambulant e continuare la formazione audio-video iniziata due anni prima. L’ arrivo nella capitale della Guinea non e’ dei più facili. Iniziamo da subito a &#8230; <a href="http://guinea.nomads.indivia.net/2015/09/21/cinema-ambulant/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://guinea.nomads.indivia.net/files/affiche_10-11-apr2014_web.jpg" target="_blank"><img class="alignleft  wp-image-20082" alt="affiche_10-11-apr2014_web" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/affiche_10-11-apr2014_web.jpg" width="335" height="459" /></a>Nel febbraio 2014 partiamo in direzione Guinea Conakry con l’obbiettivo di realizzare il <a href="http://guinea.nomads.indivia.net/files/affiche_11-apr2014_ultima-frontiera_web.jpg" target="_blank"><img class="alignleft" alt="affiche_11-apr2014_ultima-frontiera_web" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/affiche_11-apr2014_ultima-frontiera_web.jpg" width="335" height="402" /></a>progetto Cinema Ambulant e continuare la formazione audio-video iniziata due anni prima.<br />
L’ arrivo nella capitale della Guinea non e’ dei più facili. Iniziamo da subito a programmare le varie attività con i membri dell’associazione Notre Monde, i nostri referenti in loco, con cui avevamo fatto il primo progetto Nomads Guinee.<br />
Subito nutriamo dei dubbi sulle reali intenzioni che motivano i nostri partner. Si continuano a posticipare le date delle proiezioni, ci viene richiesto che i film vengano approvati dall´organo di censura locale e in effetti prendono tempo, la tirano per le lunghe per poi cambiare le carte in tavola. Ci fanno intendere che per permetterci di fare le proiezioni nei quartieri della capitale, come da accordi precedentemente presi, dobbiamo in cambio fornire una serie di servizi paralleli per il loro tornaconto personale. A volte le persone non riescono a vedere oltre il palmo della loro mano, finendo intrappolate nel meccanismo dei ritorni personali, perdendo cosi l’opportunità di costruire qualcosa che duri nel tempo.<br />
Non e’ la prima volta che vediamo questi comportamenti, ma non possiamo accettarli pur sforzandoci di capire le reciproche differenze e realtà.<br />
I rapporti di dipendenza dalla ricchezza dei bianchi unita all´incapacità dei governanti locali sono alla base di questo modo di agire, ma se noi chiediamo onestà e uguaglianza; chiediamo ai nostri interlocutori, pur sapendo che non e’ facile, di fare un passo in più proprio per rompere questi meccanismi.<br />
Passare oltre le barriere che ci intrappolano, fisiche o mentali che siano, e’ uno dei tanti nostri obbiettivi.<br />
Interrompiamo la collaborazione con Notre Monde con un po’ di tristezza, tanta incazzatura e la voglia di ripartire al più presto possibile.<br />
Decidiamo per prima cosa di spostarci in un altro quartiere, Ratoma, dove stabiliamo la nostra nuova base.<br />
<img class="alignleft" alt="manioca-tapioca_web" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/manioca-tapioca_web.jpg" width="335" height="630" />A questo punto il piano è quello di cercare qualcuno sensibile alle nostre tematiche con cui organizzare il Cinema Ambulant sul tema dell’immigrazione clandestina verso l’Europa.<br />
I documentari non sono facili, abbiamo scelto lo sguardo di autori indipendenti sui centri di accoglienza. Ma la città si presta ad esperimenti forti, é attiva e vivace, ovunque i giovani di Conackry si uniscono, si organizzano e portano avanti con fierezza i loro progetti e i loro sogni, col sudore della fronte e senza nessun appoggio dello stato, che esiste solo per chi é vicino al regime.<br />
Nel nostro girovagare incontriamo varie realtà: I balletti di danza e percussione, che portano avanti l’arte tradizionale, le crew hip hop che producono nei piccoli studi improvvisati, i ragazzi che ripuliscono le spiagge, ci montano due casse, vendono due birre e rianimano un area abbandonata a se stessa.<br />
L’autorganizzazione qui non e’ una possibilità, e’ una necessità, un dato di fatto.<br />
Quasi tutti i quartieri hanno dei centri giovanili, le Maison des jeunes vengono chiamata, reliquie di un passato socialista che metteva al centro l’arte e la cultura ora lasciate alla inziativa dei gruppi che li usano e che ne dividono gli spazi.<br />
A Ratoma il centro e’ un capannone nel bel mezzo del quartiere, scarno, del resto fa anche da parcheggio notturno per le macchine.<br />
Tra i vari gruppi che usano questo spazio, ce’ la compagnia di teatro Tyabala, che qui gestisce una scuola.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-20112 alignnone" alt="logo" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/logo-300x69.jpg" width="300" height="69" /><br />
Incontriamo Momo e Veronique. Entrambi attori di teatro, nel 2009 hanno fondato la compagnia e un centro diurno che ospita una trentina di minorenni dai 6 ai 15 anni di eta’ con lo scopo di educare i bambini di strada attraverso l&#8217;arte. Ci sembrano delle belle persone e iniziamo a frequentarli.<br />
Dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 17, i ragazzi trova un pasto, assistenza medica, educazione e un po’ di supporto, tutto gratuitamente.<br />
<a href="http://guinea.nomads.indivia.net/files/scuola_maison-des-jeunes_web.png" target="_blank"><img class="alignleft" alt="Scuola" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/scuola_maison-des-jeunes_web-300x222.png" width="335" height="250" /></a>Il tempo scorre tra le diverse lezioni: francese, letteratura, disegno, educazione Sanitaria, teatro, musica, danza. Il centro esiste grazie al lavoro dei volontari, che aiutano Momo e Veronique, esausti ma sempre e comunque presenti.<br />
Il problema principale di Tyabala è la mancanza assoluta di fondi. Le uniche entrate provengono dai soldi dei concerti del gruppo di danza e percussione della scuola e dai piccoli aiuti, in soldi o materiali che amici occidentali riescono a inviargli occasionalmente, troppo poco per i molti progetti e idee che hanno, giusto abbastanza per fare qualcosa.<br />
Hanno organizzato un pezzo di teatro sul tema dell’immigrazione qualche tempo prima,<br />
decidiamo di organizzare insieme la tre giorni di film e dibattiti.<br />
Per prima cosa visioniamo con loro i vari film che abbiamo portato la scelta va a Il Sangue Verde, Alla ricerca del libero transito e Eu L’ultima Frontiera, in quanto produzioni indipendenti sulla condizione degli immigrati clandestini in Europa, un punto di vista a loro totalmente sconosciuto.<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-20122" alt="carte d´invatation" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/carte-300x225.jpg" width="335" height="255" />Il centro giovanile di Ratoma ci mette a disposizione la sala e il proiettore per la proiezione dei film, le casse le abbiamo portate noi e quindi ci resta da pagare la benzina per il generatore, l’affitto delle sedie e qualche bibita, per accogliere gli ospiti.<br />
Iniziamo subito i preparativi per quanto riguarda la promozione: flyer, poster, lettere di invito, striscioni e un paio di passaggi radio ad una emittente locale.<br />
<img class="alignleft  wp-image-20032" alt="energia elettrica" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/energia-elettrica_web.jpg" width="335" height="426" />Tutte queste operazioni, che in Europa richiederebbero poche ore di lavoro, in Guinea sono delle vere e proprie missioni e occupano la maggior parte delle nostre giornate. A Conackry l’elettricità va e viene. L’ acqua pure e oltre il 50% della popolazione vive sotto la soglia di povertà. Queste difficoltà quotidiane sono per noi l’eccezione, per loro la regola.<br />
Ultimati i preparativi e in attesa della tre giorni di cinema, partecipiamo sempre più attivamente alla vita del centro.</p>
<p>Tra gli insegnanti conosciamo Sylvain, musicista canadese, che vive a New York e che visita da molto tempo la Guinea, di cui conosce profondamente la musica tradizionale.<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-20132" alt="scuola di musica" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/doremi-300x225.jpg" width="335" height="255" />Dopo anni spesi a studiare il tamblin, flauto Guineano, decide di venire qui a insegnare a leggere e scrivere la musica nella codificazione occidentale. Il pentagramma, per intenderci.<br />
Nell’inverno 2014 soggiorna per 6 mesi a Conackry, dove tre volte alla settimana per tre ore al giorno e’ professore di musica, al centro giovanile Tyabala.<br />
In un paese dove la musica e’ trasmessa oralmente, il senso non e’ quello di cambiare una tradizione, ma di aggiungere contenuti ad essa.<br />
Sapere il linguaggio usato per comunicare in musica nel resto del mondo, significa avere gli strumenti per parlare con gli altri musicisti. Non sapere quel linguaggio universale vuol dire rimanere isolati e incapaci di comunicare.<br />
Il nostro amico Ibrahim descrive cosi la situazione del suo paese: “ La Guinea è come una piroga senza remi in balia dell’oceano&#8230;.”. Ecco, lui gli sta fornendo i remi, o almeno ci prova.<br />
Mentre la data del festival si avvicina, continuiamo a visitare il centro quotidianamente, aiutando Momo e Veronique nelle faccende di tutti i giorni e documentando con interviste e immagini le tante attività che si svolgono senza tregua.<br />
Ci occupiamo anche dell’assistenza medica ai ragazzi, fornendogli le medicine e accompagnandoli nei centri medici quando ve ne sia la necessitá.<br />
Col diffondersi del virus Ebola e della preoccupazione che ne segue, cerchiamo di fare quel che possiamo dando informazioni, pareri e consigli per affrontare l’emergenza senza dogmi e stupidi preconcetti.<br />
<img class="alignleft size-medium wp-image-19952 kqedmkrprznrkphfyxav" alt="Cinema Ambulant" src="http://guinea.nomads.indivia.net/files/tv-woman_web-120x300.jpg" width="120" height="300" />Finalmente la data del festival arriva. La tre giorni di cinema ha un discreto successo, non moltissimi i partecipanti anche perché siamo in piena paranoia ebola e tanti non si presentano, spaventati dalle possibilità del contagio. Quelli che ci vengono invece sono molto interessati ai film e coinvolti nei dibattiti che li seguono.</p>
<p>Chiudiamo il festival con un bilancio più che positivo.<br />
Gli ultimi giorni di permanenza passano veloci. Tiriamo le somme dei due mesi e mezzo passati insieme a Momo e Veronique e gli chiediamo di scrivere un piano progettuale per i futuri eventi del centro. Una nuova sede, materiali scolastici, forniture, soldi per il vitto e un minimo di compendio medico sono le necessita’ primarie.</p>
<p>Continueremo a seguire le loro storie e scegliere di volta in volta le modalità di finanziamento e investimento di donazioni per la Guinea Conakry. Cercando di bilanciare le loro necessità con i principi che sono retaggio della nostra Europa.</p>
<p>Se volete contribuire contattaci su questo sito, stiamo pianificando il prossimo viaggio!</p>
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		<title>Cinema Ambulant Party Benefit @köpi  Berlin</title>
		<link>http://guinea.nomads.indivia.net/2013/08/16/cinema-ambulant-party-benefit-kopi-berlin/</link>
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		<pubDate>Fri, 16 Aug 2013 13:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zbog</dc:creator>
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		<category><![CDATA[cinemà ambulant]]></category>
		<category><![CDATA[Guinea]]></category>
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		<description><![CDATA[Kaometric Soliparty for Nomads Guinée Benefit for 2014&#8242;s projects in Guinea Conakry Friday the 20th of September &#8230; @ Köpi Berlin Line up : Egon Frinz &#8211; Ambient (Cagliostro &#8211; DE) Oxoa Necronauts &#8211; Necrostep (Kaometry &#8211; SP) LLamatron &#8211; &#8230; <a href="http://guinea.nomads.indivia.net/2013/08/16/cinema-ambulant-party-benefit-kopi-berlin/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" alt="" src="http://photo.contaminati.net/var/albums/xm24/Nomads/Iniziative/Berlin/koepi-20-sept-2013/FLYER-front.jpg?m=1371412655" width="632" height="886" />Kaometric Soliparty for Nomads Guinée<br />
Benefit for 2014&#8242;s projects in Guinea Conakry</p>
<p>Friday the 20th of September &#8230; @ Köpi Berlin<br />
<span id="more-16462"></span><br />
Line up :</p>
<p>Egon Frinz &#8211; Ambient (Cagliostro &#8211; DE)<br />
Oxoa Necronauts &#8211; Necrostep (Kaometry &#8211; SP)<br />
LLamatron &#8211; Warstep (Peace Off/Ruff/Kaometry &#8211; FR)<br />
Itzi &#8211; Bouncing Tribe (Monotonsystem &#8211; DE)<br />
Johnny Sideways &#8211; Industrial Hardtek/Hardcore (Kaotek Wreckords &#8211; UK)<br />
Stazma The Junglechrist Idm/Breakcore (Peace Off/Acroplane &#8211; Fr)<br />
Xeroderman &#8211; Idm/Breakcore (Kaometry/Mozyk/Sociopath rec &#8211; BE)<br />
TaOuch &#8211; Hardtek (Kaometry &#8211; DE)</p>
<p>Video Installation by sansculotte (hirntrust)<br />
Sound support by Monotonsystem</p>
<p>All graphics made by Dstry Trxh</p>
<p>Contacts:<br />
<a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fguinea.nomads.indivia.net%2F&amp;h=eAQGZvL6U&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">http://<wbr />guinea.nomads.indivia.net/</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.kaometry.com&amp;h=UAQEb5K1a&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">www.kaometry.com</a></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<wbr />&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<wbr />&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<br />
Egon Frinz<br />
<a href="http://www.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fegon-frinz&amp;h=6AQF9sCES&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">https://soundcloud.com/<wbr />egon-frinz</a></p>
<p>Oxoa Necronauts<br />
<a href="http://www.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fkaometry%2Fsets%2Fnecronauts-playlist&amp;h=eAQGZvL6U&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">https://soundcloud.com/<wbr />kaometry/sets/<wbr />necronauts-playlist</a></p>
<p>LLamatron<br />
Originally from the Breakcore scene, LLamatron is now claiming the Warstep term by producing a non-conventional hard dubstep music, savage and chaotic at the same time.<br />
After a first EP, Mirror of War, on Accomodus, he joined the Peace Off label where his second EP, Ave Llama, came to life. Last fall, he started a new project with UK artist Gore Tech, and finished the soon-to-be-released Warhound EP on Rotator&#8217;s label.<br />
His stunning rhythms and saturated bass will not leave you cold-hearted, but instead insufflate you a strong insane will to destroy your neighbor. enjoy life! – or survival?<br />
<a href="http://www.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fllamatron&amp;h=bAQGcoo8O&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">https://soundcloud.com/<wbr />llamatron</a></p>
<p>Johnny Sideways<br />
After making an impact on the UK&#8217;s underground scene around the turn of the century, Johnny made his vinyl début in 2003 on acid techno label Dirtbomb records, though by this time was already developing the harder, breakbeat infused tekno sound he would become renowned for, taking in influences from Hardcore Techno and the European Tribe/Hardtek sounds he was playing while DJ&#8217;ing for the legendary Desert Storm Soundsystem.<br />
In 2005 he formed his own label Kaotek Wreckords, as an outlet for the hybrid sounds he and others were producing. Now having played countless livesets in destinations all over Europe, and a back catalogue spanning 10 years on labels such as Tekiteazy, Electrokanibal, Absolute Rhythm and more, Johnny Sideways chews up and spits out genres into a living wall of sound..improvised, upfront and engaging..a purists nightmare..and devastating on the dancefloor.<br />
<a href="http://www.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fjohnnysideways&amp;h=MAQGSRTJP&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">https://soundcloud.com/<wbr />johnnysideways</a></p>
<p>Stazma The Junglechrist<br />
If Breakcore is dead, then Stazma the Junglechrist is the resurrection!<br />
Hailing from the same French stock as Monster X, Rotator and the infamous Peace Off imprint, Julien Guillot has been smashing up raves all across Europe since his first release on Peace Off in 2008 and is showing no signs of slowing down.<br />
Having taken the early breakcore ethos of genre mashing and amen splicing, Julien delivers his sound of rave, gabber, jungle and dub with a modern, tight production that seems synonymous with the French these days.<br />
As well as making a name for himself with releases on Meganeural, Structural Damage and Peace Off, it is Stazma&#8217;s live show which displays his work best. A frenetic, yet finely tuned assault on the senses.<br />
&#8220;It&#8217;s really very energetic, efficient and has all the elements to both kick out your sissy friends out of the club and make the rest party till late after dawn. Stormy, ravy breakcore.&#8221; Nic (Ad Noiseam)<br />
<a href="http://www.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fstazma-the-junglechrist&amp;h=QAQFeimYN&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">https://soundcloud.com/<wbr />stazma-the-junglechrist</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fbankizz_label%2Fstazma-bankizzs-frozen&amp;h=OAQFJJHio&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">https://soundcloud.com/<wbr />bankizz_label/<wbr />stazma-bankizzs-frozen</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/StazmaTheJunglechrist" rel="nofollow">http://www.facebook.com/<wbr />StazmaTheJunglechrist</a></p>
<p>Xeroderman<br />
Young belgian breakcore/IDM producer, Xeroderman started out in 2008.<br />
Of influences going from the punk hardcore to the classical music, he participates in several compilations, spotted, among others, by labels Mozyk and Peace Off, and should soon bring out his first EP soon on Kaometry.<br />
He&#8217;s slowly making his name and a place in the middle, and we can certainly believe that it is one of the most promising figures of the Belgian breakcore, to follow, thus, without moderation!<br />
<a href="http://www.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Fxeroderman&amp;h=NAQFqcw68&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">https://soundcloud.com/<wbr />xeroderman</a></p>
<p>TaOuch<br />
<a href="http://www.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fsoundcloud.com%2Ftaouch%2F2013-03-29-soliparty-k-pi&amp;h=QAQFeimYN&amp;s=1" target="_blank" rel="nofollow nofollow">https://soundcloud.com/<wbr />taouch/<wbr />2013-03-29-soliparty-k-pi</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Contesto Storico</title>
		<link>http://guinea.nomads.indivia.net/2012/07/21/guinea-contesto-storico/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 12:18:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Zbog</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guinea]]></category>
		<category><![CDATA[Guinée]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[La Repubblica di Guinea è uno stato dell&#8217;Africa occidentale, nella fascia subsahariana tra Senegal e Sierra Leone. I portoghesi furono i primi a giungere in Guinea, nel XV secolo, aprendo la tratta degli schiavi, spopolando la nazione e associando a &#8230; <a href="http://guinea.nomads.indivia.net/2012/07/21/guinea-contesto-storico/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La Repubblica di Guinea è uno stato dell&#8217;<strong>Africa occidentale</strong>, nella fascia subsahariana tra Senegal e Sierra Leone.</p>
<p><img class="alignleft" alt="" src="http://photo.contaminati.net/var/thumbs/xm24/Nomads/NOMADS---Guinea/africa_in_catene-1996915746.jpg?m=1342869297" width="182" height="200" />I portoghesi furono i primi a giungere in Guinea, nel XV secolo, aprendo la tratta degli schiavi, spopolando la nazione e associando a questa zona il triste nome di Costa degli Schiavi</p>
<p>Ex colonia Francese, fu occupata nel 1890, ha raggiunto l&#8217;indipendenza per consultazione referendaria nel 1958; la Francia non reagisce in maniera diplomatica al referendum e lascia il paese su due piedi, senza fare formazione alla prossima generazione di burocrati, lasciando il paese in uno stato di confusione, da allora fino al 2010 si sono susseguiti 3 governi retti dittatorialmente.<br />
<span id="more-12822"></span><br />
Dapprima <strong>Ahmed Sékou Tourè</strong>, al governo per 27 anni sino al 1984, non rispettoso dei diritti umani e libertà d&#8217;espressione, realizzò una forte dittatura mediatica e fece imprigionare gli oppositori presunti o effettivi in <strong>gulag</strong>. Nonostante fosse un dittatore ha risollevato l&#8217;economia e la dignità guineana nazionalizzando strutture e fondando i balletti nazionali come rinascita culturale per ripartire dalla tradizione.</p>
<p>Alla morte di Tourè venne istituito un governo tecnico di transizione subito rovesciato da un altro colpo di stato da parte di <strong>Lansana Contè</strong>, il suo governo non migliora le cose anzi, la corruzione aumenta, la povertà e la repressione continuano.<br />
Nel gennaio 2007 c&#8217;è stato un mese di proteste a livello nazionale, che ha portato migliaia di guineani in piazza a protestare contro il presidente e il suo lunghissimo mandato. Le proteste si sono fermate dopo forti scontri tra manifestanti e polizia, che hanno causato circa <strong>90 morti e 300 feriti</strong>.<br />
Il presidente guineano invece di ascoltare il malcontento indice un coprifuoco di 20 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, nell’ambito dello stato di assedio decretato per un mese.</p>
<p>Alla morte del dittatore continua la tradizione “ho il fucile quindi comando io” e l&#8217;esercito guineano attua un colpo di stato con il quale il Capitano <strong>Moussa Dadis Camara</strong>, si pone alla guida dello stato, annunciando le elezioni per il 2010.<br />
Nel 2009 Moussa Dadis Camara si presenta per le elezioni dell&#8217;anno successivo, il paese non accetta l&#8217;affronto di una candidatura democratica da parte di un tiranno e scende nuovamente e massicciamente in piazza. Il governo seda la manifestazione nel sangue, causando <strong>157 morti, migliaia di feriti ed incentivando i militari allo stupro razziale</strong>, le famiglie colpite si costituiscono parte civile ma il processo svoltosi nel 2012 non le rende giustizia, il popolo risponde al verdetto attraverso sciopero bianco, i servizi sono ridotti ma invece di scendere in piazza si rimane a casa.</p>
<p>Ma la violenza e l&#8217;ingiustizia non possono nulla contro il malcontento della popolazione e nel novembre 2010 per la prima volta dopo più di 50 anni si sono svolte elezioni giudicate relativamente libere e trasparenti, anche se parlando con la gente sembra che il loro voto non sia stato dato in base al programma, ma più in base all&#8217;etnia, dimostrando di non avere una coscienza politica sviluppata. Da queste elezioni esce vincitore il leader del partito d&#8217;opposizione <strong>Alpha Condè.</strong> L&#8217;attuale presidente, ex partigiano contro il colonialismo francese, nel settembre 2001 fu arrestato dal governo Tourè come principale membro dell&#8217;opposizione.</p>
<p>Condè promette una riqualificazione delle strutture pubbliche, luce e strade in un piano quinquennale e l&#8217;inserimento di ministeri che prima non esistevano come quello della cultura, anche se in realtà ad Aprile 2013 non ha ancora nominato il parlamento e la sua politica non si discosta molto da quella dei dittatori suoi predecessori.<br />
A seguito delle accuse di frode alle urne si sono proposte <b>nuove elezioni</b>, rimandate sino ad oggi di continuo.<br />
La sua storia ha fatto di lui una speranza di giustizia per la popolazione guineana che lo ha supportato, ma la povertà si è stufata di aspettare un futuro migliore,il cambiamento promesso non è avvenuto: si è svolta una <b>manifestazione nella capitale Conakry, il 27 Febbraio 2013</b>, per chiedere uan totale trasparenza riguardo le prossime elezioni e per finalizzare la transizione con il precedente governo.<br />
Durante la manifestazione sono morte almeno <b>3 persone, circa 200 i feriti</b> tra cui anche militari. Una di queste morti è ambigua, probabilmente dettata da odio razziale, l’esercito ha sparato su un adolescente che stava camminando da solo lontano dalla zona degli scontri.<br />
La popolazione è rimasta delusa dalla soluzione violenta che questo governo “democratico” ha scelto di attuare, mantenendo la stessa linea delle precedenti dittature. Gli scontri di conseguenza sono proseguiti nei giorni seguenti, con scene di violenza registrate in alcuni mercati e sulle strade principali. Per 10 giorni i principali mercati della capitale sono rimasti quasi completamente chiusi. Ad Arile 2013 il numero dei morti è salito a 10.</p>
<p>In sostanza quello che ancora manca è un piano per lo sfruttamento geo idrico, visto che con 1300 fiumi di acqua ce ne è a volontà, ma per la mancanza di infrastrutture la città di Conakry ancora soffre del razionamento dell&#8217;acqua.</p>
<p><img class="alignleft" style="border: 0px none;" alt="" src="http://photo.contaminati.net/var/thumbs/xm24/Nomads/NOMADS---Guinea/kitili_bn.jpg?m=1342869282" />Esiste invece un piano per la distribuzione dell&#8217;energia elettrica, anch&#8217;essa razionata e paradossalmente distribuita a tutti contemporaneamente nel periodo della Coppa d’Africa quando il governo, in caso la Guinea giochi, fornisce energia a tutta la capitale! Per la Coppa d’Africa 2012 una sola partita non è stata visibile in alcune zone della città.</p>
<p>La Guinea non è riconosciuta come stato dall&#8217;Italia che non ha un ambasciata presente sul territorio, rendendo difficill il rilascio dei visti che devono passare per l&#8217;ambasciata francese.<br />
Le condizioni economiche della Guinea sono molto precarie: circa il 50% dei guineani vive sotto la soglia di povertà, nonostante il paese possieda i 2/3 delle riserve mondiali di bauxite (che serve a produrre l’alluminio), oro, uranio, diamanti, pietre preziose ed enormi potenzialità agricole, l&#8217;ingordigia e la corruzione della classe benestante fagocita tutto il profitto del mercato.</p>
<p>La Guinea non esce sui giornali europei, la sua storia è stata fatta di proteste e scritta col sangue, eppure i nostri giornali non se ne curano, dato il suo tasso di povertà e la bassa incisione nel mercato. Ed allora sta a noi, che invece del mercato guardiamo agli uomini, fare controinformazione.</p>
<p>Versione da stampa: <a href="http://guinea.nomads.indivia.net/files/opuscolo-nomads-guinea-contesto_storico.pdf">opuscolo-nomads-guinea-contesto_storico</a></p>
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