La primavera arriverá… senza documenti!

In supporto alla lotta dei migranti Nomads diffonde la call for action della
Carovana European PER LA DIGNITÁ E LA GIUSTIZIA SOCIALE
che richiede la libertá di transito attraverso le frontiere, convogliando l’arrivo da diversi paesi  a Bruxelles a ridosso delle elezioni del parlamento Europeo di Maggio. Bruxelles rimarrá il punto d’incontro per una protesta di massa contro il summit europeo sulle politiche sui migranti, che avrá luogo il 26 e 27 Giugno.

Il prossimo appuntamento sará  Sabato 1 Marzo 2014 con manifestazioni ed eventi per il
lancio e auto-finanziamento della Carovana.

Le richieste della carovana sono:
Per l’uguaglianza e contro le strumentalizzazioni che ci mettono gli uni contro gli altri, tutti contro tutti
Per la libertà di circolazione e di dimora
Mobilità per i richiedenti asilo, contro la trappola Dublino (contro gli arresti domiciliari)
Per la regolarizzazione permanente senza criteri (non legata al contratto di lavoro)
Uguali condizioni di lavoro per tutti
Fine della carcerazione e della deportazione dei migranti
Medesimi diritti politici, sociali e culturali per tutti

Per la memoria e la dignità
Fine della politica imperialista europea (trattati di libero scambio, guerre NATO…)
Abolizione di Frontex, Eurosur e di qualsiasi politica, dispositivo e misura anti migrazione
Fine del business dell’assistenzialismo a discapito dei migranti, dei rifugiati, dei rom o zingari.

Per più diritti e più giustizia sociale
Educazione salute e casa per tutti.
Diritti politici per tutti (manifestazione, espressione, voto).
Contro il razzismo e il sessimo.
Aboubakar Soumahoro della Coalizione Internazionale dei Sans-Papiers e Migranti (CISPM- Italia), ci ha raccontato come 2 anni fa la sezione italiana ha affrontato una marcia che ha attraversato 6 frontiere tra cui la piú difficile, quella Svizzera, senza documenti, né per le persone né per il corteo in sé per sé, racconta come per la pericolositá dell’atto da commettere molti compagni e compagne che aderivano alla marcia, rinunciavano all’attraversamento, disperdendosi davanti al confine, tornando in una non-casa, per paura di perdere il loro non-lavoro, per non sfidare la perdita dei loro non-diritti.
Questi attraversamenti peró non hanno mai presentato un vero pericolo, non si é mai verificato un fermo o identificazione delle persone aderenti al corteo. Non c’e’ stata repressione violenta, per fortuna, ed il momento ha riempito loro di gioia e speranza per la difesa della dignitá umana.
Attraversare le frontiere simbolicamente ha dimostrato come il limite piú pericoloso di una legge ingiusta é dentro ognuno di noi, quelle frontiere non delineano uno spazio reale ma lo spazio della paura e della repressione!
Per questo speriamo che I fratelli e le sorelle che durante la loro vita hanno alzato la testa anche solo una volta per mezzo minuto imparino a camminare a testa alta. Che chi in passato ha detto é tutto inutile e troppo pericoloso, questa volta anche loro con noi valichino quelle frontiere unanimamente.
La carovana italiana sta organizzando le tappe del viaggio cercando di passare non solo nelle piazze, come Bologna che si é candidata, e nei CIE che sono una delle mete in cui meno vorremo ed in cui di piú dobbiamo andare, ma anche nelle zone di sfruttamento e lavoro bracciante in nero.
Chiediamo agli europei e sopratutto a tutti gli abitanti di confine di unirsi alla marcia come segno di solidarietá, per mischiare  a centinaia, migliaia… gli extraacomunitari con le persone con cittadinanza europea, rendendo grazie alla mole di lavoro semplicemente folle e burocraticamente ridondante l’applicazione dell trattato di Dublino.
Questa Carovana come le Marce realizzate negli anni passati sono la vera azione diretta contro la Legge di Dublino, sono la reale applicazione della Carta di Lampedusa ( un progetto condiviso ed autorganizzato della stesura di una carta per I diritti dei migranti)  IT http://www.lacartadilampedusa.org/doku.php?id=carta:la_carta_di_lampedusa

Ogni via per arrivare a Bruxelles, verrá intrapresa, a piedi, guidando, su uno skate…
E’ stato giá reso noto uno dei percorsi che partirá da Strasbourg.

Ma le persone arriveranno da tutta Europa ed in tutta Europa ci auspichiamo azioni di solidarietá e supporto!

Leggi qui l’appello
movimentomigrantirifugiati@gmail.com
Aboubakar Soumahoro (Italie) : +39 347 92 50 741